Affitto
Come affittare un appartamento in 7 passi
Pubblicato il 25.08.2019
La guida passo passo all'affitto di un appartamento

Come affittare un appartamento? Beh, se hai una casa a disposizione, metterla in affitto e ricavarne un’entrata extra è una delle migliori possibilità che potresti sfruttare. 

Se hai intenzione di affittare un immobile, ci sono alcune cose che devi assolutamente sapere per assicurarti di farlo nel modo giusto (e rispettando la normativa). Ci sono infatti una serie di norme che disciplinano l’affitto, che spiegano nel dettaglio tutto ciò di cui hai bisogno per cogliere questa opportunità. 

Oltre all’aspetto normativo, dovrai occuparti anche della presentazione del tuo immobile, per renderlo “appetibile” agli occhi di un potenziale affittuario.

In questa guida ti spiegheremo come funziona l’affitto di un appartamento, da dove cominciare e quali sono gli 8 passi da fare per affittare velocemente. Iniziamo subito.

Affitto di un appartamento: la guida passo passo

Bene, hai pensato di affittare un appartamento ma non hai idea della procedura da seguire? Se hai ancora qualche domanda e vorresti saperne di più, continua nella lettura: ti spiegheremo i 7 passi da fare per mettere la tua casa in affitto e iniziare a trarne una rendita.

7 passi per l’affitto di casa

Come promesso, iniziamo questa guida su come affittare un appartamento spiegandoti i 7 passaggi preliminari da fare per avere in mano gli strumenti giusti. Affittare casa significa anche renderla appetibile agli occhi di un potenziale affittuario; per questo ci sono anche delle azioni di “marketing” di cui tener conto in questo iter. 

Ecco i 7 passi da seguire: 

  • Verifica se la tua casa ha i requisiti normativi per l’affitto: ci sono, per la legge, una serie di requisiti da rispettare per poter mettere in affitto il tuo immobile. Continua a leggere: te ne parleremo nel prossimo paragrafo 
  • Stabilisci il prezzo dell’affitto: un passo importante è quello di definire il prezzo della locazione. Da dove partire? Beh, sicuramente un esperto nel settore può darti indicazioni specifiche su come stabilire il prezzo dell’affitto, ma in generale dovrai tenere conto di diversi fattori come la zona, il mercato, le condizioni della casa 
  • Sistema l’immobile: arredare l’appartamento aumenta notevolmente le possibilità di affittarlo velocemente. Anche una rinfrescata alle pareti potrebbe aiutare a rendere la casa più accogliente. Lavora sui dettagli e rendi la tua casa più bella e confortevole 
  • Cerca di capire chi sono gli affittuari ideali: come abbiamo detto, l’affitto di un immobile è anche una questione di “marketing”. Chi sono i tuoi affittuari ideali? Ad esempio, se affitti una casa con tre camere e un giardino, è possibile che il tuo target siano le famiglie. Al contrario, se affitti un bilocale, probabilmente lo affitterai a single o a coppie 
  • Cura le foto: le foto del tuo immobile sono strumenti di vendita potentissimi. Fare delle belle foto aumenta vertiginosamente le possibilità di concludere la transazione velocemente e di attirare visitatori nella tua casa
  • Verifica gli aspetti burocratici per il contratto: ci sono degli aspetti molto importanti da considerare che hanno a che fare con il contratto d’affitto. Assicurati di conoscere almeno i “fondamentali”: sicuramente un esperto nel campo immobiliare saprà indirizzarti al meglio in questo contesto 
  • Pubblica il tuo annuncio: ora, non ti resta che pubblicare il tuo annuncio di affitto. Cura la descrizione del tuo immobile, inserisci le informazioni importanti e tutto ciò che può essere utile al potenziale affittuario per valutare. Più chiaro sarai, minori saranno le possibilità di ricevere visitatori poco interessati alla tua casa 

In questi punti ti abbiamo citato alcuni aspetti fondamentali dell’affitto, che devi conoscere per poter iniziare con il piede giusto. Te li spieghiamo nei prossimi paragrafi.

I requisiti per affittare un appartamento

Per la legge, ci sono una serie di requisiti da rispettare per poter dare la tua casa in affitto. Dovrai verificare che: 

  • Tutti gli impianti siano a norma 
  • Non ci siano ipoteche o pignoramenti sull’immobile 
  • Abbia la Certificazione Energetica, fondamentale sia per l’affitto che per la vendita di un immobile. ATTENZIONE >> In base alla classe energetica può cambiare anche il prezzo della casa. Se la classe energetica è ottima il prezzo sale; al contrario il prezzo può scendere se la classe energetica è bassa.

Il contratto d’affitto 

Se ti stai chiedendo come affittare case, una delle cose più importanti da conoscere riguarda proprio i documenti e, nella fattispecie, il contratto. 

Dopo la Legge di Stabilità 2016, il locatore (il proprietario di casa) ha l’obbligo di effettuare la registrazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma. Il contratto deve essere registrato se supera un mese. 

ATTENZIONE >> L’affitto senza contratto comporta rischi davvero seri. Se non registri il contratto secondo le modalità descritte dalla legge, questo sarà considerato inesistente e avrai problemi a procedere ad uno sfratto con sistema abbreviato in caso di morosità.

Quanti tipi di contratto d’affitto esistono? 

Ci sono diverse tipologie di contratto, con caratteristiche e oneri diversi: 

  • Locazione a canone libero (4+4): si tratta di un contratto dalla durata minima di quattro anni. Deve essere rinnovabile per legge altri quattro anni (tacito rinnovo) 
  • Locazione a canone concordato (3+2): in questo caso, la durata minima del contratto è di tre anni, rinnovabile per altri due 
  • Locazione a uso transitorio: si tratta di un contratto che può durare fino a 18 mesi. Deve essere specificata la ragione della transitorietà dell’alloggio 
  • Locazione a studenti universitari: è un contratto flessibile, con durata minima di 6 mesi fino a 3 anni

I documenti per l’affitto 

Ricapitolando, parlando di affitto immobili e documenti, sono necessari per legge: 

  • La Certificazione Energetica APE
  •  La certificazione per gli impianti a norma 

Sono inoltre necessari, per stipulare il contratto d’affitto: 

  • Documenti d’identità 
  • Codice fiscale 
  • Copia dell’atto d’acquisto o visura camerale (da parte del locatore) 
  • Da parte dell’affittuario, due ultime buste paga o ultimo CUD (se dipendente), ultimo modello Unico e visura camerale (se lavoratore autonomo)

Affittare casa senza agenzia: conviene davvero?

Affittare casa con l’agenzia o senza? 

“Perché pagare qualcuno quando posso farlo in autonomia e risparmiare?”: siamo certi che, almeno una volta, ti sarai posto questa domanda. 

Affidandoti a dei professionisti: 

  • Affitterai la tua casa velocemente: non ti limiterai a pubblicare online il tuo annuncio e vedere la tua casa sfitta per mesi. Avrai modo di accedere velocemente alla tua rendita, senza rischiare di perdere delle opportunità 
  • Avrai supporto nella redazione della documentazione, come il contratto di affitto 
  • Avrai un esperto che promuoverà per te il tuo immobile, gestirà gli appuntamenti e troverà l’affittuario ideale. Risparmierai molto tempo e potrai dedicarlo a ciò che per te è davvero importante. 

Per affittare la tua casa con Dimoora e pubblicare il tuo annuncio, inizia scegliendo il tuo City Manager.

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