Cerca casa in:
Cerca
0 Risultati

Testaccio: il cuore della "romanità"

Testaccio è il ventesimo rione di Roma, situato sulla riva est del fiume Tevere. Si tratta di uno dei quartieri simbolo di Roma e della "romanità": è qui che si concentra la movida romana e i migliori luoghi per la socialità e la cultura.

I prezzi medi per gli immobili in zona si attestano intorno ai 4.024 €/mq.

Immobili in Vendita a Roma Testaccio


Caricati 0 di 0
Carica altri

Una zona ricca di servizi

Testaccio è il cuore pulsante della città. Qui si concentrano numerosi servizi che confermano la vocazione "divertentistica" del Rione: non mancano bar, ristoranti, friggitorie e luoghi di aggregazione perfetti soprattutto per i più giovani. La vicinanza al polo universitario di Roma Tre rende il rione un vero punto di riferimento per la gioventù capitolina.

Tra le architetture scolastiche, segnaliamo l'IPSSS Edmondo De Amicis, su via Galvani e la Scuola elementare IV Novembre, su via Alessandro Volta. La cultura ha il suo spazio nel rione: è qui che si trova l'Ex Mattatoio, attualmente sede del MACRO e del dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi Roma Tre. Al monte dei Cocci, invece, ha la sua sede la Scuola popolare di musica di Testaccio.

I monumenti simbolo del rione

Testaccio attrae ogni giorno decine di turisti, che uniscono svago e cultura. A Testaccio si trova il Cimitero acattolico di Roma, su viale del Campo Boario. Questo monumento di Roma è celebre per le sepolture di John Keats, Percy Bysshe Shelley, Antonio Gramsci e William Story.

Il simbolo del rione è la Piramide Cestia, una piramide di stile egizio costruita a Roma tra il 18 e il 12 a.C. situata nelle immediate adiacenze di porta San Paolo.

Collegamenti

La zona è a pochi passi dal centro città e vanta collegamenti eccellenti. È raggiungibile dalla stazione Piramide (linea metro B) ed è servita da tram (linea 3) e numerose linee di autobus.

Testaccio tra ieri e oggi

La storia di Testaccio è tra le più affascinanti. Il porto dell'Emporio era attivo fin dall'epoca romana e considerato come il punto d'approdo delle merci e delle materie prime che, arrivate via mare dal porto di Ostia, risalivano il Tevere. 

Nei secoli i cocci delle anfore, che servivano a contenere grano e alimenti liquidi durante il trasporto, si accumularono a montagnola: da qui il nome antico di monte Testaccio o Monte dei cocci, e la scelta moderna dell'anfora come simbolo del rione.

Se, fino a qualche decennio fa, il rione era caratterizzato da una vocazione operaia, con la modernizzazione è sempre più ricercato soprattutto dai più giovani.